Dove aristocratico e nazional popolare
vanno a braccetto per un investimento sicuro
Oggi un mio caro cliente e amico toscano mi ha chiesto cosa pensassi della sua idea di investire sulla costa della Versilia in una casa con giardino per poi ristrutturarla ed eventualmente rivenderla. La sua giusta riflessione che lo muove ad acquistare riguarda il fatto che, in questo anno di continui lockdown duri o light che siano, molti italiani hanno riscoperto l’importanza del verde, amato ancor di più il mare, e la casa con giardino ha preso nuovo vigore nei pensieri e propositi di acquisto di molti di loro.
Il motivo risiede nell’essere l’unico luogo della costa toscana caratterizzato da un’autentica molteplicità di acquirenti.
Negli anni dal 2008 al 2014 ho lavorato molto in Versilia: promuovevo a livello internazionale la vendita di ville lungo la costa toscana, e particolarmente sul mercato russo durante le principali fiere immobiliari a Mosca ed avevo persino un sito in .ru discretamente posizionato sul motore di ricerca russo Yandex. In Versilia poi ogni Estate uscivo con un redazionale a piena pagina sul Forte Magazine tradotto come sempre in 3 lingue tra cui il russo. Tutte queste iniziative mi portarono ad alcune trattative con offerte che oggi sarebbero sorprendenti, ma che allora spesso venivano rifiutate, e per fortuna anche a finalizzare qualche ottima compravendita tra venditori italiani ed acquirenti stranieri. Erano anni pieni di entusiasmo! Non c’è che dire! Questo periodo mi consentì di esplorare a fondo le caratteristiche peculiari e perfino i segreti immobiliari della Versilia, dopo che fino ad allora avevo prevalentemente lavorato e mi ero formato sul mercato del “second home” nella campagna fiorentina e senese. Alla luce delle mie esperienze, la risposta per l’amico e cliente oggi è stata la seguente:
Se acquisti in Versilia con l’intento di valorizzare e rivendere, compra al Forte dei Marmi!
Il motivo risiede nell’essere il Forte l’unico luogo della costa toscana caratterizzato da un’autentica molteplicità di acquirenti; ci sono infatti gli imprenditori toscani e lombardi ma anche emiliani e non mancano gli stranieri, non soltanto russi, ma anche svizzeri e persino qualche anglo sassone. Non esiste in Toscana un altro fenomeno immobiliare paragonabile, neppure Firenze. Insomma, gli ho detto, prendi questo con le dovute proporzioni ma la clientela del Forte è tanto variegata quasi quanto quella di Londra, cotanta è la schiera dei suoi ricchi estimatori ed è questo che rende ogni investimento lì più sicuro che altrove. Per di più, gli ho fatto notare come persino nei mesi estivi post lockdown i negozi del Forte siano stati, come riporta il Sole24Ore, gli unici che hanno saputo mantenere i livelli delle vendite degli anni precedenti mentre in Via Montenapoleone ed in Via Tornabuoni le vendite stentavano. E questo è accaduto perché le mogli, le figlie ed anche qualche marito della nutrita aristocrazia industriale settentrionale si sono trasferiti nelle loro case al Forte in pianta stabile fin dai mesi del lockdown, ed ovviamente, come efficacissima misura antistress in tempo di pandemia, non hanno trascurato lo shopping.
Uno di quei luoghi emblematici e per questo un po’ magici, dove appunto l’aristocrazia industriale italiana incontra la media e piccola borghesia in un cocktail italianissimo quanto un Negroni.
Ma perché proprio Forte dei Marmi? Perché questo accade lì e non altrove? In realtà è accaduto anche altrove in Italia, e segnatamente a Capri, a Santa Margherita e Portofino ed a Cortina d’Ampezzo. Queste località altrettanto accessibili ed amate, condividono con il Forte per molti versi un medesimo destino. Per rispondere a questa domanda vorrei dire, sempre partendo dal peculiare punto di osservazione del consulente immobiliare, che in numerosi clienti sia uomini che donne, ho constatato esistere una singolare ed indolore “malattia”: la si potrebbe chiamare “Fortemarmite”! Eh si! Perché sono davvero molti coloro i quali aspirano ad avere una casa al Forte e mettono questo desiderio in alto tra i loro bisogni. E questo io credo avvenga per l’essere Forte dei Marmi uno di quei luoghi emblematici e per questo un po’ magici, dove appunto l’aristocrazia industriale italiana incontra la media e piccola borghesia, in un cocktail italianissimo quanto un Negroni, che è miscelato dalla borghesia stessa a ben vedere, dal suo desiderio di avvicinarsi e vivere similmente all’aristocrazia del grande capitale, mossa dall’umano desiderio di maritare bene una figlia o anche semplicemente e più spesso di costruire ottime relazioni amicali che poi diverranno professionali. Quale luogo migliore e più inclusivo della spiaggia e della pineta dove nell’estate della gioventù ogni differenza si appiattisce nella spensieratezza, come nel bel film degli anni ’80 che racconta dei favolosi Sessanta?
Per questo motivo ed In questo senso Forte dei Marmi è italiana nel profondo, perché in questo incontro vitale e sociale è pienamente nazional popolare e ad ogni sua estate ciò si ripete in un rito consueto.
Non ho personalmente alcun dubbio nel ritenere che questo fascino che ne scaturisce ed il conseguente desiderio di appartenervi, abbia sedotto anche la clientela europea e russa, e quest’ultima forse più di ogni altra, ha compreso questa terra e l’ ha eletti a luogo di relax per la famiglia. Non si comprende infatti il fenomeno delle centinaia di acquisti di case, ville e appartamenti fin dai primi anni 2000 da parte della nascente borghesia russa, se non si è visitata la Russia e non si ha chiaro come Forte dei Marmi sia una replica ideale, con le sue folte pinete, delle case moscovite della Rublyovka e quindi ambiente altrettanto riservato e sereno per la famiglia. Altre località marinare infatti sono state scelte nel mediterraneo per altri tipi di svago, mentre Forte dei Marmi appartiene alla categoria che anche i russi dopo i milanesi, i parmigiani ed i pratesi, hanno scelto per riunirsi nella villeggiatura con gli affetti più cari. Per questo motivo queste comunità straniere non potranno che consolidare la propria presenza al Forte grazie alla forza dei ricordi più cari, della vita in famiglia e dell’infanzia, cosicché anche per loro come tra gli italiani l’affezione per questo luogo sarà per sempre..
Non sto a dire quanto questa certezza di durare nel tempo sia importante per la sicurezza di un investimento immobiliare di qualità!
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